Alinghi, America's Cup & Louis Vuitton Cup
SUI100 è arrivata a Valencia
Foto: Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi
SUI100, l’ultima barca di Alinghi è arrivata a Valencia, casa della 32° edizione dell’America’s Cup venerdì sera nell’oscurità totale e sotto una una pioggia torrenziale.
Per costruire l’ultima barca di Alinghi, sono state necessarie più di 20.000 ore di lavoro e la maggior parte di quattro anni di studio e di sviluppo. Michel Marie, coordinatore dei tecnici di terra di Alinghi, ritorna per un momento al recente passato: “All’inizio di questa campagna avevamo preparato un piano generale dell’attività del team. includendo una serie di eventi che ci avrebbero portato fino al momento di partecipare all’America’s Cup. Questo piano includeva ovviamente la costruzione di due barche. Sempre nel 2003, la partenza stimata dalla Svizzera della barca n°4 era il 26 Gennaio 2007 e SUI100 appunto, è partita per Valencia il 24 Gennaio 2007. Questa è la miglior dimostrazione di come il progetto iniziale sia stato rispettato alla lettera e dimostra ancora una volta l’eccellente affiatamento tra Alinghi e il Cantiere Decision”.
Ernesto Bertarelli, Presidente del Sindacato, ha dichiarato a proposito dell’ultima creatura di Alinghi: “SUI100 è il risultato finale di un lungo lavoro da parte tante persone diverse: i progettisti, i carpentieri navali di Décision e di Alinghi e ovviamente del sailing team. Sono davvero orgoglioso di vedere oggi SUI100 finita e pronta a percorrere la sua strada verso la 32a edizione dell’America’s Cup. Con questa barca, abbiamo fatto un altro passo avanti nella battaglia per vincere nuovamente la Coppa”.
La barca è custodita all’interno del capannone della base di Alinghi a Valencia, dove cominceranno subito i lavori per prepararla a navigare al ritorno del sailing team da Dubai.
Dirk Kramers, ingegnere capo del team, commenta da Valencia: “Il cantiere Décision e tutti i tecnici di Alinghi hanno fatto davvero un magnifico lavoro.
La barca è arrivata e finalmente, una volta completati i lavori di finitura, potremo mettere in pratica tutto quello che abbiamo imparato nel corso di questi mesi di allenamento e di test a Dubai.
Quando la barca toccherà l’acqua sarà già tecnicamente a punto e non vediamo l’ora di poterla provare nel periodo che precede il Louis Vuitton Act 13”.
