Alinghi, America's Cup & Louis Vuitton Cup

Perché questo tempo?

Ivo Rovira/Alinghi
Foto: Ivo Rovira/Alinghi

Nel corso della conferenza stampa odierna Jon Bilger, Jack Katzfey and Arnaud Monges, che fanno parte del team meteo di Alinghi, hanno parlato con i giornalisti presenti delle recenti condizioni meteo che hanno caratterizzato negativamente i primi giorni della Louis Vuitton Cup.
Bilger, Katzfey e Monges hanno illustrato le statistiche relative ai giorni “navigabili” a Valencia dal 2000 ad oggi, ed hanno mostrato quelli che sono gli strumenti che utilizzano per le previsioni del tempo. Era presente anche Brad Butterworth, skipper di Alinghi.

Questi alcuni degli argomenti trattati nella conferenza stampa:

1. Come mai abbiamo avuto queste condizioni così particolari ad aprile qui a Valencia?
“Questo mese di aprile è stato davvero particolare, nel senso che è stato caratterizzato da un blocco atmosferico dell’alta pressione ad ampio raggio su tutta l’Europa che non è un fatto atipico, ma quest’anno è stato più marcato del solito e la sua posizione è stata la causa di questi venti deboli a Valencia per un periodo di tempo così prolungato” spiega Jack Katzfey.

2. Quali sono le statistiche relative ai giorni in cui è possibile navigare a vela ad aprile, maggio e giugno a Valencia?
“Le statistiche dal 200 al 2007 sono molto buone per tutti e tre i mesi di cui stiamo parlando. Variano tra l’80 e il 90% di giorni utili. Tuttavia questo mese la percentuale si è abbassata fino al 50% che comparato con la media dell’80-90% dimostra quanto questo sia un’anno eccezionalmente negativo fino ad ora” ha detto Jon Bilger.

3. Come realizzate le vostre previsioni del tempo? Quali strumenti utilizzate?
“Ci sono fondamentalmente tre elementi che sono necessari: il primo è l’analisi dell’atmosfera, poi un modello dell’atmosfera su cui sviluppare l’analisi e infine un modello per ottenere una previsione, Questi sono gli strumenti basici che la maggior parte degli uffici meteo hanno a disposizione per le previsioni del tempo” ha spiegato Jack Katzfey.

4. Che cos’è il Meteorological Data System e perchè è stato messo a punto?
“L’MDS è un sistema formato da 21 boe meteo dislocate sui due campi di regata più altre boe dislocate lungo la costa e sei stazioni terrestri. Tutti i team ricevono gli stessi dati, questa è la prima volta anche si è realizzato un progetto di questo tipo ed è stato molto utile. La motivazione di fondo che ha spinto l’organizzazione a dar vita a questo sistema è quella per cui si è voluto evitare di avere diverse boe posizionate dai diversi team presenti a Valencia, uno vicino a l’altro. In questo modo inoltre è possibile raccogliere informazioni più dettagliate sul comportamento del vento sul percorso di regata. Il desiderio di ridurre i costi in questa edizione della Coppa è stato il motivo iniziale per cui è stato creato questo sistema”. Jon Bilger.

5. Che influenza ha avuto Alinghi nella scelta di Valencia?
Nessuna in realtà. Al nostro team meteo è stato commissionato uno studio da America’s Cup Management per fornire un report sulle condizioni meteo di Valencia e di altre otto città. ACM poi ha effettuato la sua selezione valutando le diverse offerte a proposito delle quali, per conoscerne i particolari ad esempio, dovete rivolgervi direttamente a loro” Jon Bilger.

6. Sono cambiate le previsioni a lungo termine per Alinghi, quelle per giugno per intenderci?
“No,” Jon Bilger.

7. Sommando i dati di quest’anno a quelli già esistenti e in vostro possesso, vi sentireste ancora in grado di raccomandare Valencia come città dove svolgere la Louis Vuitton Cup in aprile/maggio e l’America’s Cup a giugno?
“Si naturalmente. Chiunque analizzando i dati disponibili, può rendersi conto che questo è stato un mese eccezionalmente negativo e sfortunato. In realtà ogni località può avere problemi di questo tipo. Il tempo meteorologico come tale non è controllabile,” Jon Bilger.

8. Con le conoscenze che avete ora, quale altra località dove svolgere l’America’s Cup vi sentireste di raccomandare?
“In base alle nostre analisi, rimaniamo dell’idea che Valencia è un ottimo posto dove organizzare un evento di questo genere e che non può essere giudicato per un singolo evento meteo.”
Jon Bilger.