Alinghi, America's Cup & Louis Vuitton Cup

Alinghi 1 - Emirates Team New Zealand 2

Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi
Thomas Martinez / Alinghi
Foto: Thomas Martinez / Alinghi
Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi

Dopo una regata da consumare le unghie.. , Alinghi, che aveva conquistato la testa della regata n°3 della 32° America’s Cup, è stato sconfitto negli ultimi minuti da Emirates Tem New Zealand di 25 secondi in condizioni meteo davvero particolari. La regata che è stata caratterizzata da ben sei cambi di leadership, si è svolta con 7-9 nodi di vento da est e mare molto mosso.
La decisione del Comitato di Regata di disputare la regata così a ridosso all’orario limite è arrivata proprio un minuto prima delle 17:00.
Juan Vila, il navigatore di Alinghi, commenta: “Eravamo pronti, come sempre. Dal nostro punto di vista non c’erano le condizioni minime, ma il Comitato ha ritenuto di dare la partenza e noi dobbiamo fare quello che decidono loro”.

Alinghi ha vinto la partenza, perso nel corso della prima bolina a causa di un salto di vento, riconquistato la testa della regata al termine della seconda bolina, per poi essere di nuovo superato da ETNZ proprio poco prima della fine dopo un ennesimo salto di vento.
Juan Villa racconta una giornata molto particolare: “Le condizioni erano davvero difficili per tutti e due gli equipaggi. Il problema in queste condizioni così variabili è che spesso condizionano la regata in maniera assolutamente casuale. Eravamo dietro all’inizio, poi abbiamo rimontato e alla fine ci siamo trovati di nuovo dietro, e di questo non siamo ovviamente soddisfatti”.

La partenza della regata n°3 è stata rinviata per due ore, prima che il Principal Race Officer Peter Reggio decidesse che le condizioni del vento erano ormai stabilizzate. Alinghi partiva meglio degli avversari alla massima velocità, mentre l’imbarcazione kiwi navigava ancora lentamente sulla linea di partenza. Tuttavia, la scelta della destra del campo premiava ETNZ dopo soli tre minuti. ETNZ era già davanti ad Alinghi al primo incrocio e girava la boa di bolina con un vantaggio di 1 minuto e 23 secondi sul Defender svizzero.

Al termine della prima poppa Alinghi aveva ridotto lo svantaggio a 1 minuto e 2 secondi e al termine della seconda bolina era in testa e girava la boa con 15 secondi di vantaggio.

Nel corso dell’ultima poppa, Alinghi continuava a condurre fino a circa la metà del lato quando i due equipaggi dopo aver incrociato le rotte si allontanavano sui lati opposti del campo con ETNZ che prendeva la destra (guardando sopravvento) e Alinghi la sinistra. Il Defender sembrava navigare in condizioni di vento più leggero, il che consentiva a ETNZ di riconquistare il comando e di vincere con 25 secondi di vantaggio.

In attesa della regata di domani, Juan Vila afferma: Affrontiamo una regata alla volta con la necessaria concentrazione, cerchiamo di sfruttare le nostre opportunità e navighiamo come sappiamo fare. Questo è il nostro compito”.